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FAQ — Cardiologia

Domande frequenti sulla cardiologia

Questa pagina raccoglie le domande poste con maggiore frequenza dai pazienti e riguarda la visita cardiologica, gli esami del cuore, i certificati e i controlli periodici. Le risposte riportano le stesse indicazioni fornite in ambulatorio e rimandano alla pagina che descrive nel dettaglio la singola prestazione. Il check-up cardiologico è la prestazione di riferimento. Le domande sull'ozonoterapia sono raccolte nelle FAQ Ozonoterapia.

Contenuto del video

Il dott. Daniele Santucci nello studio di Via Pietro Bonfante 52. Le didascalie richiamano i temi ricorrenti di questa pagina: la preparazione alla visita cardiologica, la documentazione da portare e il rilascio del referto al termine della seduta.

Le sezioni seguono l'ordine delle domande più ricorrenti: visite ed esami diagnostici, certificati e documenti, indicazioni su quando rivolgersi al Cardiologo e con quale periodicità. Le risposte hanno finalità informativa e non sostituiscono la valutazione clinica del singolo caso, che resta l'unico riferimento per la definizione della diagnosi e della terapia. Tutte le prestazioni citate sono eseguite in sede, presso lo studio di Via Pietro Bonfante 52, a Roma, in zona Don Bosco, Cinecittà e Tuscolana, a breve distanza dalle fermate Giulio Agricola e Lucio Sestio della metropolitana A.

Il dott. Daniele Santucci, cardiologo e internista, nel suo studio di Roma
Il Dott. Daniele Santucci, Cardiologo e Specialista in Medicina Interna, nello studio di Roma, zona Don Bosco, Cinecittà e Tuscolana. Le domande dei pazienti vengono affrontate prima e durante la visita cardiologica.

Che cosa comprendono le visite e gli esami del cuore?

Quanto dura una visita cardiologica?

La durata indicativa è compresa fra trenta e quarantacinque minuti, elettrocardiogramma incluso: è il tempo necessario alla raccolta della storia clinica, all'esame obiettivo, alla registrazione del tracciato e all'illustrazione del referto, che viene rilasciato al termine della seduta. Con l'aggiunta dell'ecocardiogramma la durata sale a 45-60 minuti ed è la formula del check-up cardiologico. Come si svolge la visita è descritto nella pagina della visita cardiologica a Roma.

Che cosa comprende la visita cardiologica?

La seduta si articola in quattro momenti, tutti nello stesso appuntamento e in sede: la raccolta della storia clinica, l'esame obiettivo con misurazione della pressione arteriosa, l'elettrocardiogramma a 12 derivazioni e il referto, redatto e rilasciato al termine. Quando occorre documentare anche la morfologia e la funzione del cuore si ricorre al check-up cardiologico, che riunisce visita, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma in seduta unica, come descritto nella pagina di cardiologia. Gli eventuali esami successivi, come l'Holter pressorio, vengono programmati direttamente in sede.

Che cos'è l'ecocardiogramma?

L'ecocardiogramma è l'ecografia del cuore: documenta le camere cardiache, le valvole, gli spessori delle pareti e la funzione di pompa. Non è doloroso e non impiega radiazioni ionizzanti. Viene eseguito e refertato direttamente in studio ed è compreso nel check-up cardiologico. Come si svolge e quando serve è descritto nella pagina dell'ecocardiogramma a Roma.

Come funziona l'Holter?

Un registratore di piccole dimensioni documenta la pressione arteriosa nell'arco di 24 ore (Holter pressorio). Viene indossato nel corso della giornata abituale, durante l'attività lavorativa e domestica. L'applicazione richiede pochi minuti e l'apparecchio viene riconsegnato il giorno successivo; il tracciato viene quindi letto e il referto illustrato parametro per parametro, con i valori registrati e le eventuali alterazioni.

L'ecocardiogramma viene eseguito nella stessa seduta della visita?

Sì. Visita, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma si eseguono nello stesso appuntamento ed è la formula del check-up cardiologico. I referti vengono redatti e rilasciati al termine. La richiesta va segnalata al momento di fissare l'appuntamento nella pagina prenotazione, così da riservare il tempo necessario, pari a circa 45-60 minuti. Il percorso completo è descritto nella pagina di cardiologia.

Quali certificati e documenti vengono rilasciati?

Lo studio rilascia certificati sportivi?

Sì, per l'attività sportiva non agonistica. La certificazione comprende la visita medica e l'elettrocardiogramma, entrambi eseguiti in sede nella stessa seduta. Il certificato è valido per palestre, piscine, scuole e attività amatoriali. I documenti da portare sono elencati nella pagina del certificato sportivo a Roma.

Serve il nulla osta cardiologico per un intervento?

Sì, quando lo richiede il chirurgo o l'anestesista. La valutazione del rischio operatorio viene eseguita in sede, con visita ed elettrocardiogramma. Al termine viene rilasciato un referto completo, destinato alla struttura che esegue l'intervento. Come funziona è spiegato nella pagina del nulla osta cardiologico.

Quando e a chi si rivolge la visita cardiologica?

Quando andare dal cardiologo?

In presenza di dolore toracico, palpitazioni, affanno o episodi di svenimento; in caso di ipertensione arteriosa, colesterolo elevato, diabete o familiarità per malattie cardiovascolari; e, anche in assenza di disturbi, per i controlli di prevenzione cardiovascolare. Come indicazione generale i controlli periodici si avviano dai 40 anni per l'uomo e dai 50 per la donna, con periodicità stabilita in base al profilo di rischio individuale. Tutte le prestazioni sono elencate nella pagina di cardiologia.

La visita è indicata anche in presenza di una terapia cardiologica in corso?

Sì, ed è uno dei motivi più frequenti. La visita cardiologica verifica che il trattamento in corso risulti efficace e ben tollerato. È utile portare l'elenco dei farmaci con i relativi dosaggi, oppure le confezioni. Nessuna terapia va sospesa di propria iniziativa prima dell'appuntamento: le eventuali modifiche vengono decise al termine della valutazione.

Che differenza c'è tra cardiologo e internista?

L'internista valuta l'organismo nel suo complesso e le patologie croniche; il Cardiologo si concentra sul cuore e sui vasi. I due ambiti sono complementari. Il dott. Santucci è Medico Chirurgo, Specialista in Medicina Interna e Cardiologo, con Master in Cardiologia Clinica: la visita considera il cuore insieme alla pressione arteriosa, agli esami di laboratorio, alle patologie associate e alle terapie in corso. Il percorso professionale è descritto nella pagina Chi sono.

Ogni quanto ripetere il controllo dopo i 50 anni?

La periodicità dipende dal profilo di rischio individuale. Quando la prima valutazione risulta regolare e non sono presenti fattori di rischio, un controllo ogni uno o due anni è di norma adeguato. In presenza di ipertensione arteriosa, diabete, colesterolo elevato o familiarità per infarto e ictus la periodicità si riduce, secondo la cadenza stabilita in sede di visita cardiologica.

L'attività comprende anche i pazienti giovani?

Sì. I giovani adulti si rivolgono al Cardiologo soprattutto per il certificato sportivo, per palpitazioni ed extrasistoli o in presenza di familiarità per malattie cardiache. Un controllo con elettrocardiogramma prima di iniziare un'attività sportiva costituisce una misura di prudenza a ogni età e consente di escludere condizioni rilevanti prima dell'impegno fisico.

Il check-up cardiologico

Il check-up cardiologico è il pacchetto integrato di visita e test diagnostici eseguiti in seduta unica: visita cardiologica, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma color doppler. La seduta dura circa 45-60 minuti e il referto viene redatto e rilasciato al termine. Molte delle domande raccolte in questa pagina riguardano proprio la possibilità di riunire visita ed esami in un solo accesso, senza rinvii e senza referti frammentati. La richiesta va segnalata al momento di fissare l'appuntamento, così da riservare il tempo necessario a tutte le prestazioni previste. Costituisce lo strumento di riferimento per la prevenzione cardiovascolare e per l'inquadramento complessivo, senza distribuire gli accertamenti su appuntamenti separati. Le modalità sono descritte nella pagina di cardiologia.

Approfondimento

Come si prepara il paziente alla visita cardiologica e come si legge il referto?

La maggior parte delle domande raccolte in questa pagina riguarda i due momenti che precedono e seguono la visita: la preparazione all'appuntamento e la lettura del documento rilasciato al termine. Le indicazioni che seguono sono quelle date in ambulatorio.

La preparazione alla visita

Per la visita cardiologica con elettrocardiogramma non è prevista alcuna preparazione particolare. Non occorre il digiuno e non è necessario sospendere le terapie in corso: le eventuali modifiche vengono decise dal medico al termine della valutazione, mai per iniziativa autonoma prima dell’appuntamento. Nelle ore che precedono la seduta è opportuno evitare l’attività fisica intensa e limitare le bevande contenenti caffeina, perché entrambe modificano la frequenza cardiaca e i valori pressori rilevati. È utile indossare un abbigliamento che consenta di scoprire agevolmente il torace, poiché gli elettrodi vanno applicati sulla cute.

Che cosa portare

  • i referti cardiologici precedenti: elettrocardiogrammi, ecocardiogrammi, registrazioni Holter, prove da sforzo;
  • gli esami del sangue più recenti, in particolare assetto lipidico, glicemia, emocromo, funzione renale e funzione tiroidea;
  • l’elenco completo dei farmaci assunti con i relativi dosaggi, oppure le confezioni;
  • le lettere di dimissione di eventuali ricoveri e i referti di altri specialisti;
  • le misurazioni domiciliari della pressione arteriosa, quando disponibili, con data e ora di rilevazione.

La documentazione precedente ha valore perché consente il confronto nel tempo: un tracciato o una misura ecocardiografica acquistano significato quando vengono paragonati a quelli acquisiti in precedenza.

Come è costruito il referto

Il referto rilasciato al termine della seduta si compone di parti distinte. La prima riporta i dati anamnestici raccolti e i fattori di rischio rilevati. La seconda descrive l’esame obiettivo e i valori pressori misurati. La terza contiene la refertazione strumentale: per l’elettrocardiogramma il ritmo, la frequenza, i tempi di conduzione e le eventuali alterazioni della ripolarizzazione; per l’ecocardiogramma le dimensioni delle camere, gli spessori parietali, la frazione di eiezione e il comportamento delle valvole. L’ultima parte, che è quella decisiva, contiene le conclusioni: il giudizio complessivo, le eventuali indicazioni terapeutiche e la cadenza del controllo successivo.

Come si legge

I valori numerici della sezione strumentale non vanno interpretati isolatamente. Il loro significato dipende dall’età, dalla corporatura, dalle condizioni cliniche e dai riscontri precedenti, ed è per questa ragione che la lettura viene fatta insieme al paziente al momento del rilascio. Il referto viene redatto in forma leggibile anche dal medico curante e dagli altri specialisti, ed è opportuno conservarlo insieme ai documenti precedenti: costituisce il termine di paragone del controllo successivo.

Contenuto redatto dal Dott. Daniele Santucci, Specialista in Medicina Interna e Cardiologo, Master in Cardiologia Clinica. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la valutazione medica diretta né la prescrizione terapeutica.

Principali fonti istituzionali

L’elenco raccoglie le principali istituzioni e società scientifiche di riferimento: non sono necessariamente tutte incluse.

Il dott. Daniele Santucci

Dott. Daniele Santucci — Medico Chirurgo, Specialista in Medicina Interna, Cardiologo. Master in Cardiologia Clinica (2019). Abilitazione MEBEKO all'esercizio della professione medica in Svizzera, a carattere permanente. Nel 2022 ha svolto attività di Capoclinica al Pronto Soccorso dell'Ospedale Civico di Lugano. Ha maturato un'esperienza ventennale ospedaliera in area critica, con attività presso l'UTIC (Unità di Terapia Intensiva Coronarica) dell'Ospedale di Frosinone e presso il DEA dell'Ospedale Figlie di San Camillo: infarto miocardico, aritmie complesse e scompenso cardiaco acuto. Si occupa di prevenzione cardiovascolare: rischio globale, ipertensione arteriosa, dislipidemie, stili di vita e follow-up. Iscrizione OMCeO Roma n. 54329.

Per ulteriori informazioni

Le domande non comprese in questa pagina trovano risposta in sede di visita, sulla base del quadro clinico del singolo paziente. Per fissare un appuntamento è possibile telefonare allo studio negli orari di ricevimento.

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Questo sito ha carattere puramente informativo, non è esaustivo e non sostituisce la valutazione medica. Per qualsiasi necessità contattare il proprio curante.

Scritto e revisionato dal dott. Daniele Santucci — Medico Chirurgo, Specialista in Medicina Interna, Cardiologo. Iscrizione OMCeO Roma n. 54329.Aggiornato il 20 agosto 2026

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